Il cannolo Siciliano : La ricetta semplice per realizzarlo a casa

Cannolo Siciliano

Foto di Giusy Vaccaro

Se sei arrivato fino a qui immagino che vuoi scoprire come si realizza il cannolo siciliano con una ricetta semplice semplice e non solo.  Proverò a raccontarti la storia del cannolo, cosa rappresenta per noi siciliani , trucchi e curiosità e infine troverai la ricetta per realizzarlo anche tu a casa e così potrai gustare anche tu questo dolce così speciale. Mi raccomando aspetto le foto e tuoi commenti

Cosa è il Cannolo Siciliano

Il Cannolo Siciliano è un dolce composto da un involucro esterno chiamato “Scorcia” riempito da una crema dolce di ricotta e cioccolato.

Origini e leggende sul cannolo

Il Cannolo Siciliano prende il nome dalla canna comune, il cui fusto veniva tagliato in piccoli cilindri che venivano utilizzati per avvolgervi la pasta. Quest’ultima una volta fritta forma il croccante involucro chiamato “Scorcia”.
Un altra ipotesi del nome è che sia legato al fatto che i tubi da cui fuoriesce l’acqua negli abbeveratoi o nelle vasche vengono chiamati canna o Cannoli.

Un ipotesi sulla nascita dei cannoli indica che sarebbe avvenuta a Caltanissetta, “Kalt El Nissa” locuzione che in arabo significa “Castello delle donne”, a quei tempi sede di numerosi harem di emiri saraceni.
Proprio in uno di questi harem le favorite dell’emiro si dedicassero alla preparazione di dolci e  pare che avrebbero “inventato” il cannolo, emulando nella forma alle evidente “doti” del sultano.

Un altra ipotesi narra che il suo antenato potrebbe essere stato un dolcetto d’epoca greca e romana a forma di banana, ripieno di ricotta, mandorle e miele

Un altra leggenda racconta che  dolce fu inventato in un monastero di Palermo, La Badia Nuova o monastero di Santa Maria di Monte Oliveto, sito in Via Incoronazione angolo Piazzetta Sett’Angeli.  Durante il carnevale una suora volle fare uno scherzo alle novizie, caricò la cisterna dell’acqua con la crema di ricotta preparata per fare le cassatelle. Quando le suore aprirono il rubinetto per dissetarsi invece di vedere sgorgare l’acqua videro che dai rubinetti laterali usciva crema di ricotta, le novizie gradirono l’inaspettato dono e si deliziarono con la gustosissima crema di ricotta che usciva dai rubinetti che nel dialetto siciliano vengono chiamati CANNOLI.

La verità non si saprà mai , ma sicuramente il cannolo esiste e credetemi ne vale la pena assaggiarlo. 

Quanti cannoli esistono

Il cannolo può trovarsi in pasticceria di varie dimesioni:

  • Cannolicchio ( Lunghezza 5 cm)
  • Cannolo classico (Lunghezza 8 cm)
  • Cannolo extra (Lunghezza 13 cm)

La crema oltre alla classica crema di ricotta , in Sicilia trovate la crema al pistacchio e la crema al cioccolato. Naturalmente ogni pasticcere è libero di personalizzarlo e renderlo unico. Tra le tante sperimentazioni che si sono fatte troviamo il cannolo scoposto , che non è altro che le componenti del cannolo disposte a strati all’interno di un bicchiere.

Dove Mangiare il cannolo

In genere si trova tutto l’anno e in tutte le pasticcerie siciliane, ma se volete assaggiare dei cannoli particolari vi posso indicare dove andare:
Nel Trapanese c’e un piccolissimo centro abitato chiamato Dattilo, dove vi è un piccolo bar “Euro Bar“, ma entrando non troverete cannoli esposti ma dovete chiedere a Michele Mazzara e attendere che vengano riempiti. La forma di questi cannoli è più allungata e presenta una crema grezza senza cioccolato e canditi ma dal sapore molto particolare.
Nel Palermitano c’e un comune chiamato Piana degli albanesi famoso per la realizzazione di cannoli in formato gigante , posso raggiungere il peso di 2 kg. Tra i bar più famosi trovate il bar Extra Bar, Bar Cuccia, Bar di Noto.
Nell’Agrigentino lungo la Palermo-Agrigento troverete il Motel San Pietro divenuto famoso per i “Cannoli del presidente”. Infatti  i cannoli del motel sono quelli che Salvatore Cuffaro offrì ai giornalisti il giorno dopo la sentenza di condanna a cinque anni. Sono quelli che finirono su giornali e siti internet di tutto il mondo. Sono quelli che costarono le dimissioni all’ ex governatore siciliano. Aldilà del fatto politico in se i cannoli sono veramente buoni.
Ma se non siete in Sicilia e volete gustare un buon cannolo siciliano vi do la mia ricetta semplice per realizzarlo

Cannolo Siciliano ricetta semplice

Ingredienti

Per la cialda

125 gr farina 00
10 gr di zucchero semolato
12 gr di strutto
60 ml di Marsala
1 cucchiaio di cacao in polvere
1 tuorlo d’uovo
1 pizzico di sale

Per la crema di ricotta

500 gr di Crema di ricotta di pecora
150 gr di zucchero semolato
50 gr di gocce di Cioccolato Fondente
50 gr di zuccata candita
50 gr di arancia candita

Per le decorazioni finali

zucchero a velo
ciliegie candite
scorza di arancia candita

Attrezzi necessari

Taglia pasta per cannoli
Canna in acciaio

Realizzazione della la crema di ricotta

Per ottenere una buona crema di ricotta dovrete far bene attenzione a eliminare tutto il siero che si trova all’interno della ricotta. Per questo motivo ponete la ricotta su un colino fino a quando non avrete un composto asciutto
Amalgamate la ricotta con lo zucchero e passatela al setaccio, in modo da renderla liscia e lasciatela riposare in frigorifero per almeno un ora. Aggiungere le gocce di cioccolato e i canditi tagliati a cubetti molto piccoli. Mescolare per distribuire il modo uniforme all’interno della crema.

Procedimento per la cialda

Iniziamo con impastare la farina con lo strutto, lo zucchero, un cucchiaino di cacao, il tuorlo sbattuto, il marsala e un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto omogeneo. Realizzate una palla e lasciatela riposare per almeno 2 ore coperta.Stendiamo l’impasto su un piano fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 2mm. Adesso tagliamo la pasta con l’apposito tagliapasta (Fig .1)  realizzando delle pezzature di forma romboidale.

Ponete al centro di ogni pezzatura la canna in acciaio (Fig 2) oliato e arrotolate la pasta unendola per le 2 estremità sigillandole per bene.

Un segreto per la perfetta riuscita della cialda e di bagnare le estremità con un pò d’uovo prima di unirle e dare un colpo secco con il palmo della mano in modo da fonderle e non farle distaccare in cottura.

Friggete la cialda in un contenitore colmo di olio di semi d’arachidi. Immergere la cialda con tutta la canna e attendere che venga in superficie. Fate andare per circa sei minuti o fino ad avvenuta colorazione. Scolate l’olio in eccesso elminando la canna e lasciate raffreddare la cialda.

Fig.1Fig.2

Assemblaggio finale

Al momento di servire , riempite i cannoli con la crema di ricotta aiutandovi con una sac a poche o per mezzo di un cucchiaio. Decorare le 2 estremità con mezza ciliegia e una striscia di arancia candita. Spolverare l’intero cannolo con dello zucchero a velo. 
Spero di aver spiegato bene il Cannolo Siciliano con una ricetta semplice semplice e che tutti potete realizzarlo a casa.

Consigli Utili

I cannoli vanno riempiti qualche istante prima di consumarli altrimenti la cialda si ammolla e non risulta croccante. Diffidate dei cannoli già riempiti ed esposti in vetrina a meno che non abbiano l’interno foderato di cioccolato

Come conservare i cannoli

I cannoli in genere vanno consumati al momento, se vi trovate a dover conservare il cannolo già farcito potete metterlo in frigo per 1 giorno al massimo. Invece le singole scorcie senza crema si riescono a conservare inalterate per una settimana riponendole all’interno di una scatola di latta 

Se volete realizzare in casa un altro dolce simbolo della Sicilia vi invito a leggere la ricetta della Cassata Siciliana

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