Marzolino All’argentiera


A volte nella vita si tende a nascondere le proprie disgrazie e non lo si fa per male.
A volte nella vita si tende ad apparire diversi da come siamo , quasi come se indossassimo una maschera.
A volte nella vita si ricorre a degli  escamotages per far credere che tutto va bene, ma in realtà non è cosi!
Con questo piatto vi voglio raccontare una storia che è un misto tra leggenda e verità ma che racconta la mia  semplicità e la mia Sicilia.
Si narra che :

Un argentiere caduto in bassa fortuna; per nascondere la propria indigenza ai vicini curtigghiari , li gabbava cucinando sapientemente una fetta di modestissima tuma come se fosse un succulento filetto, con tutti gli aromi, e quelli ci cadevano!”
Tratto dal “Filo D’olio” di Simonetta Agnello Horby

 

Provo a spiegare il significato di questa storia. L’argentiere per non far capire che era caduto in disgrazia, cucinava del formaggio, in particolare la Tuma, che è un pecorino senza sale con degli aromi, facendo credere ai vicini che stesse cucinando un filetto. Quest’ultimo simboleggiava la ricchezza, poichè solo i ricchi potevano permettersi di acquistarlo.

Io credo che non servono ricette complicatissime per raccontare che nel pecorino Toscano dell’azienda “Il Fiorino”  c’e tanta ricchezza, c’e tanta umiltà, e c’e tanta umanità.
Ho deciso di fare una ricetta semplice perché credo che basti poco per esaltare la bontà racchiusa nel pecorino toscano.

Tra i vari formaggi ho scelto il Marzolino D’Etruria poiché mi ricorda molto il sapore del Tuma , con la sua dolcezza e poca sapidità , e quindi ho provato a riproporre un piatto siciliano.

Ringrazio inoltre AIFB per avermi dato la possibilità di esprimermi attraverso questo contest.

Ingredienti

  • 2 fette di pecorino Marzolino D’etruria, tagliate rettangolari (spessore 1 cm)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • origano
  • pepe nero
  • olio evo

Marzolino all’argentiera : Preparazione

  1. Versate due cucchiai di olio in un padella antiaderente bassa e larga.
  2. Riscaldate l’olio a fiamma bassa e aggiungete l’aglio. Quando l’aglio inizierà a sfrigolare disponete le fette di formaggio. Lasciate che queste iniziano a friggere e a fondere
  3. quando i bordi saranno leggermente bruniti con una paletta rivoltatelo, aspettate ancora un minuto che si formi la crosticina dorata
  4. rimuovete l’aglio e versate l’aceto alzando la fiamma e lasciate sfumare pochi secondi.
  5. a questo punto cospargete con l’origano e pepe 
  6. Coprite la padella con un coperchio e lasciate insaposire
  7. riponete il formaggio in una concotte di ceramica insieme al sughetto rimasto nella padella.

il piatto va mangiato caldissimo per gustarlo appieno e divertirsi con il pecorino filante.
C’e chi accompagna il formaggio con del pane inzuppato nel sughetto

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