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	<title>Preparazioni Base Archivi &#8211; Cibo e Leggende</title>
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	<description>Il cibo raccontato attraverso le emozioni di una storia</description>
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	<title>Preparazioni Base Archivi &#8211; Cibo e Leggende</title>
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		<title>Marmellata ai Limoni: Ricetta Tradizionale Siciliana e Segreti della sua preparazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Michelangelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2025 06:31:13 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[HomePage]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Marmellata ai Limoni è una delle conserve più amate della tradizione siciliana. Prepararla in casa significa portare in tavola tutto l’aroma e l’intensità di un frutto che rappresenta il sole del Mediterraneo. Questa ricetta antica non utilizza additivi, pectina o essenze artificiali: solo limoni biologici, zucchero e un po’ di pazienza. Chi ha la fortuna di possedere un giardino con alberi di limoni sa quanto sia speciale raccogliere i frutti direttamente dalla pianta e trasformarli in una confettura profumata. <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.ciboeleggende.it/marmellata-ai-limoni-ricetta-siciliana/" title="Marmellata ai Limoni: Ricetta Tradizionale Siciliana e Segreti della sua preparazione">  [continua a leggere]</a></p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2021/05/Marmellata_limoni_lq_horiz_01-1024x683.jpg" alt="marmellata di limoni" class="wp-image-4195" srcset="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2021/05/Marmellata_limoni_lq_horiz_01-1024x683.jpg 1024w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2021/05/Marmellata_limoni_lq_horiz_01-300x200.jpg 300w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2021/05/Marmellata_limoni_lq_horiz_01-768x512.jpg 768w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2021/05/Marmellata_limoni_lq_horiz_01.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>


<p style="text-align: justify;" data-start="485" data-end="833">La <strong data-start="488" data-end="512">Marmellata ai Limoni</strong> è una delle conserve più amate della tradizione siciliana. Prepararla in casa significa portare in tavola tutto l’aroma e l’intensità di un frutto che rappresenta il sole del Mediterraneo. Questa ricetta antica non utilizza additivi, pectina o essenze artificiali: solo limoni biologici, zucchero e un po’ di pazienza.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="835" data-end="1137">Chi ha la fortuna di possedere un giardino con alberi di limoni sa quanto sia speciale raccogliere i frutti direttamente dalla pianta e trasformarli in una confettura profumata. L’odore dei limoni appena colti è qualcosa di unico: fresco, intenso, agrumato, capace di trasmettere energia e buonumore.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1139" data-end="1387">In questo articolo ti guiderò passo dopo passo alla preparazione della Marmellata ai Limoni, svelandoti anche i trucchi della tradizione siciliana per ottenere una conserva perfetta da gustare a colazione, con i dolci o persino con piatti salati.</p>
<p>Puoi anche preparare una deliziosa <a href="https://www.ciboeleggende.it/marmellata-di-arance-una-ricetta-antica-siciliana-con-la-buccia">Marmellata di arance</a> </p>


<h2 class="wp-block-heading" id="Perché_Preparare_la_Marmellata_ai_Limoni_in_Casa?">Perché Preparare la Marmellata ai Limoni in Casa?</h2>


<p>Fare la <strong>Marmellata ai Limoni</strong> in casa non significa solo avere una colazione più genuina, ma anche:</p>
<ul>
<li><strong data-start="1555" data-end="1584">Risparmio e sostenibilità</strong>: se hai un albero di limoni, puoi trasformare la tua produzione in una scorta che dura mesi.</li>
<li><strong data-start="1682" data-end="1706">Salute e naturalezza</strong>: eviti additivi, conservanti e aromi artificiali.</li>
<li><strong data-start="1761" data-end="1783">Tradizione e gusto</strong>: la ricetta siciliana rispetta i tempi e i metodi di una volta, per una marmellata autentica.</li>
<li><strong data-start="1882" data-end="1897">Versatilità</strong>: la marmellata non è solo per pane e fette biscottate, ma anche per crostate, yogurt, cheesecake o come abbinamento ai formaggi stagionati.</li>
</ul>


<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="Ingredienti">Ingredienti per la Marmellata ai Limoni</h2>


<ul>
<li><span style="font-weight: 400;"><strong data-start="2092" data-end="2122">1,5 kg di limoni biologici</strong> (meglio se non trattati e appena raccolti)</span></li>
<li><strong>1 kg di zucchero semolato</strong></li>
</ul>
<p>Queste dosi permettono di ottenere circa 6-7 vasetti da 250 g di marmellata.</p>


<h2 class="wp-block-heading" id="Preparazione">Preparazione della Marmellata ai Limoni: Metodo Siciliano</h2>



<h3 class="wp-block-heading">1. Ammollo dei limoni</h3>


<p>Il segreto della <strong data-start="2393" data-end="2427">Marmellata ai Limoni siciliana</strong> sta nell’ammollo dei frutti. Dopo aver lavato accuratamente i limoni, bucherellate la buccia con una forchetta e immergeteli in acqua fredda per <strong data-start="2573" data-end="2590">cinque giorni</strong>, cambiando l’acqua ogni 24 ore.<br data-start="2622" data-end="2625" />Questo passaggio serve a smorzare l’amaro della buccia senza eliminare il suo aroma intenso.</p>


<h3 class="wp-block-heading">2. Tritatura</h3>


<p>Trascorso il tempo di ammollo, scolate i limoni, tagliateli in quattro ed eliminate i semi. Passateli in un <strong data-start="2846" data-end="2875">tritacarne con disco fine</strong> (oppure in un frullatore potente) fino a ottenere una polpa omogenea.</p>


<h3 class="wp-block-heading">3. Cottura con lo Zucchero</h3>


<p>Trasferite la polpa in una casseruola capiente, aggiungete lo zucchero e mescolate a fuoco basso fino a completo scioglimento.<br data-start="3106" data-end="3109" />Cuocete la marmellata a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto. Dopo circa 15 minuti raggiungerà il bollore. Da questo momento, proseguite la cottura per altri 40 minuti circa, mescolando spesso per evitare che si attacchi.</p>


<h3 class="wp-block-heading">4. Controllo della Densità</h3>


<p>Per verificare se la marmellata è pronta, utilizzate il <strong data-start="3427" data-end="3450">metodo del piattino</strong>: versate una goccia di marmellata su un piatto freddo e inclinatelo. Se scivola lentamente o rimane quasi ferma, la densità è perfetta.</p>


<h3 class="wp-block-heading">5. Invasatura e Sterilizzazione</h3>


<p>Mentre la marmellata è ancora calda, versatela nei vasetti sterilizzati. Chiudete bene e capovolgeteli sottosopra per creare il sottovuoto.<br data-start="3765" data-end="3768" />Lasciateli riposare per 24 ore in un luogo buio e fresco.</p>


<h2 class="wp-block-heading">Note Importanti sulla Sterilizzazione</h2>


<ul>
<li><strong data-start="3878" data-end="3896">Prima dell’uso</strong>: bollite i barattoli e i tappi per almeno 20 minuti in acqua abbondante.</li>
<li><strong data-start="3974" data-end="3998">Durante l’invasatura</strong>: assicuratevi che i vasetti siano ancora caldi, per evitare shock termici.</li>
<li><strong data-start="4078" data-end="4095">Conservazione</strong>: riponete i vasetti in dispensa al riparo dalla luce. Una volta aperti, conservateli in frigo e consumateli entro 7-10 giorni.</li>
</ul>


<h2 class="wp-block-heading">Consigli e Varianti della Marmellata ai Limoni</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Marmellata ai Limoni con Miele</h3>


<p>Per una versione più delicata e meno zuccherina, potete sostituire parte dello zucchero con miele d’arancio o millefiori.</p>


<h3 class="wp-block-heading">Marmellata ai Limoni e Zenzero</h3>


<p>Aggiungete una radice di zenzero fresca grattugiata durante la cottura: otterrete una conserva dal gusto pungente, ideale per l’inverno.</p>


<h3 class="wp-block-heading">Marmellata ai Limoni e Arance</h3>


<p>Un mix agrumato e profumatissimo: sostituite metà dei limoni con arance biologiche.</p>


<h3 class="wp-block-heading">Marmellata ai Limoni senza Zucchero</h3>


<p>Chi vuole ridurre le calorie può usare dolcificanti naturali come l’eritritolo, ricordando però che la conservazione sarà più breve.</p>


<h2 class="wp-block-heading">Come Utilizzare la Marmellata ai Limoni</h2>


<p data-start="4963" data-end="5032">La <strong data-start="4966" data-end="5004">Marmellata ai Limoni fatta in casa</strong> è estremamente versatile:</p>
<ul data-start="5033" data-end="5482">
<li data-start="5033" data-end="5107">
<p data-start="5035" data-end="5107"><strong data-start="5035" data-end="5048">Colazione</strong>: su pane tostato, fette biscottate, croissant o pancake.</p>
</li>
<li data-start="5108" data-end="5181">
<p data-start="5110" data-end="5181"><strong data-start="5110" data-end="5119">Dolci</strong>: come farcitura di crostate, rotoli, biscotti o cheesecake.</p>
</li>
<li data-start="5182" data-end="5254">
<p data-start="5184" data-end="5254"><strong data-start="5184" data-end="5203">Yogurt e gelato</strong>: per arricchire la merenda o un dessert leggero.</p>
</li>
<li data-start="5255" data-end="5343">
<p data-start="5257" data-end="5343"><strong data-start="5257" data-end="5269">Formaggi</strong>: deliziosa con formaggi stagionati come pecorino, parmigiano o caprini.</p>
</li>
<li data-start="5344" data-end="5482">
<p data-start="5346" data-end="5482"><strong data-start="5346" data-end="5363">Piatti salati</strong>: un cucchiaino può accompagnare carni bianche, anatra o pesce al forno, creando un contrasto agrodolce sorprendente.</p>
</li>
</ul>


<h2 class="wp-block-heading">Curiosità sui Limoni Siciliani</h2>


<p>La Sicilia è una delle regioni italiane con la più lunga tradizione nella coltivazione degli agrumi. I limoni di Siracusa sono rinomati per la loro qualità e l’alto contenuto di oli essenziali nella buccia. Non a caso, la marmellata ai limoni siciliana ha un gusto così intenso e caratteristico.</p>


<h2 class="wp-block-heading">Domande Frequenti (FAQ) sulla Marmellata ai Limoni</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Quanto dura la Marmellata ai Limoni fatta in casa?</h3>


<p>Se ben sterilizzata e conservata, fino a 12 mesi.</p>


<h3 class="wp-block-heading">Posso usare limoni non biologici?</h3>


<p>Meglio di no: la buccia viene utilizzata, quindi è importante che sia priva di trattamenti chimici.</p>


<h3 class="wp-block-heading">La Marmellata ai Limoni è amara?</h3>


<p>Il metodo dell’ammollo in acqua riduce molto l’amaro, lasciando solo il gusto agrumato intenso.</p>


<h3 class="wp-block-heading">Posso fare la marmellata con zucchero di canna?</h3>


<p>Sì, ma il colore sarà più scuro e il sapore leggermente caramellato.</p>


<h2 class="wp-block-heading">Conclusione</h2>


<p style="text-align: justify;" data-start="6453" data-end="6682">Preparare la <strong data-start="6466" data-end="6490">Marmellata ai Limoni</strong> seguendo la tradizione siciliana è un gesto che unisce semplicità e sapienza antica. Il risultato è una conserva genuina, dal gusto deciso e fresco, perfetta per chi ama i sapori autentici.</p>
<p style="text-align: justify;" data-start="6684" data-end="6904">Che tu scelga di gustarla a colazione, di usarla nei tuoi dolci o di abbinarla a formaggi e piatti salati, questa marmellata sarà sempre un piccolo concentrato di sole e profumo mediterraneo da condividere con chi ami.</p>


<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Latte di mandorla fatto in casa senza zucchero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Michelangelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Sep 2025 17:37:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Preparazioni Base]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il latte di mandorla lo puoi realizzare a casa senza zucchero: Esso rappresenta un&#8217;opzione salutare e gustosa per arricchire la tua alimentazione INTRODUZIONE Il latte di mandorla fatto in casa senza zucchero è una bevanda vegetale molto apprezzata per il suo sapore intenso e cremoso, ma soprattutto per i suoi numerosi benefici per la salute. Oggi il latte vegetale che si trova in commercio contiene una buona dose di zucchero che oscura il sapore e l&#8217;aroma della mandorla. Comprendo bene <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.ciboeleggende.it/latte-di-mandorla-fatto-in-casa-senza-zucchero/" title="Latte di mandorla fatto in casa senza zucchero">  [continua a leggere]</a></p>
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<h2 class="wp-block-heading">Il latte di mandorla lo puoi realizzare a casa senza zucchero: Esso rappresenta un&#8217;opzione salutare e gustosa per arricchire la tua alimentazione</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2025/09/Latte-di-Mandora-fatto-in-casa-senza-zucchero-1024x683.png" alt="" class="wp-image-6616" srcset="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2025/09/Latte-di-Mandora-fatto-in-casa-senza-zucchero-1024x683.png 1024w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2025/09/Latte-di-Mandora-fatto-in-casa-senza-zucchero-300x200.png 300w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2025/09/Latte-di-Mandora-fatto-in-casa-senza-zucchero-768x512.png 768w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2025/09/Latte-di-Mandora-fatto-in-casa-senza-zucchero-1200x800.png 1200w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2025/09/Latte-di-Mandora-fatto-in-casa-senza-zucchero.png 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">INTRODUZIONE</h3>


<div class="flex-1 overflow-hidden">
<div class="react-scroll-to-bottom--css-stqja-79elbk h-full dark:bg-gray-800">
<div class="react-scroll-to-bottom--css-stqja-1n7m0yu">
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<div class="min-h-[20px] flex flex-col items-start gap-4 whitespace-pre-wrap">
<div class="markdown prose w-full break-words dark:prose-invert light">
<p style="text-align: justify;">Il latte di mandorla fatto in casa senza zucchero è una bevanda vegetale molto apprezzata per il suo sapore intenso e cremoso, ma soprattutto per i suoi numerosi benefici per la salute. Oggi il latte vegetale che si trova in commercio contiene una buona dose di zucchero che oscura il sapore e l&#8217;aroma della mandorla. Comprendo bene che il sapore della mandorla non è facile da gestire, ma io personalmente preferisco non edulcorare una bevanda detta tale per la presenza esclusiva della mandorla. <br />Il latte di mandorla che ti propongo è quello ottenuto dalla macinazione di mandorle dolci, senza alcuna aggiunta di zuccheri, e utilizzando un metodo antico e lentamente manuale che non altera in alcun modo le caratteristiche pecuniari della mandorla.  Il suo sapore risulterà leggermente aspro ma con un forte intenso di sapore di mandorla.<br />Il latte di mandorla rappresenta una valida alternativa al latte vaccino per coloro che sono intolleranti al lattosio o seguono una dieta vegana o vegetariana.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre a essere privo di lattosio e colesterolo è anche ricco di vitamine e minerali, tra cui la vitamina E, il calcio e il magnesio. Inoltre essendo fatto partendo dalle mandorle grezze la bevanda vegetale che andremo a realizzare è senza glutine.</p>
<p style="text-align: justify;">Se sei interessato a scoprire di più sul latte di mandorla, continua a leggere questa pagina e scoprirai tutto ciò che c&#8217;è da sapere sulla sua preparazione, i suoi usi in cucina e i benefici per la salute che può offrire.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>


<h3 class="wp-block-heading">VANTAGGI PER LA SALUTE</h3>


<ol>
<li>
<p style="text-align: justify;"><strong>Senza lattosio</strong>: lo rende una valida alternativa per le persone intolleranti al lattosio o che soffrono di sensibilità al lattosio.</p>
</li>
<li style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Basso contenuto di calorie</strong>: lo rende una scelta salutare per coloro che cercano di mantenere il loro peso sotto controllo.</p>
</li>
<li style="text-align: justify;">
<p><strong>Fonte di vitamine e minerali</strong>: E&#8217; fonte&nbsp; di vitamine e minerali, come la vitamina E, il calcio e il magnesio. Questi nutrienti aiutano a mantenere ossa, muscoli e sistema immunitario sani.</p>
</li>
<li style="text-align: justify;">
<p><strong>Benefico per il cuore</strong>: può aiutare a mantenere il cuore sano grazie al suo contenuto di grassi monoinsaturi e polinsaturi. Questi grassi possono ridurre il colesterolo cattivo nel sangue e migliorare la salute cardiovascolare.</p>
</li>
<li style="text-align: justify;">
<p><strong>Aiuta a controllare il livello di zucchero nel sangue</strong>:&nbsp; è una bevanda a basso contenuto di zucchero, il che lo rende una scelta adatta per le persone che cercano di controllare il livello di zucchero nel sangue.</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: justify;"><strong>Supporta la salute dell&#8217;intestino</strong>: aiuta a promuovere la salute dell&#8217;intestino grazie alla sua composizione di fibre prebiotiche, che supportano la crescita di batteri intestinali benefici.</p>
</li>
</ol>


<h3 class="wp-block-heading">COME REALIZZARLO A CASA</h3>



<h4 class="wp-block-heading">INGREDIENTI PER 1 LITRO DI LATTE DI MANDORLA</h4>


<p>75 g di &#8220;mandorla di Avola&#8221; pelate&nbsp;<br />75 g di &#8220;mandorla di Avola&#8221; intere<br />1 litro di acqua</p>
<p>N.B. io ho utilizzato le mandorle di Avola , ma se non le avete potete utilizzare delle mandorle bio locali preferibilmente raccolte nell&#8217;anno in cui realizzate la bevanda.<br />in caso volete realizzarlo con le mandorle di Avola vi do il link del consorzio <a href="https://consorziomandorlaavola.it/">&#8220;Consorzio mandorla Avola&#8221;</a><br />dove potete acquistarle direttamente dai produttori.</p>


<h4 class="wp-block-heading">ATTREZZI</h4>


<ul>
<li>Un frullatore</li>
<li>un <a href="https://amzn.to/3TK0niz">sacchetto filtrante per latte vegetale(*)</a></li>
<li>un pentolino</li>
</ul>


<h4 class="wp-block-heading">PREPARAZIONE</h4>



<h4 class="wp-block-heading">PREPARAZIONE DELLA FARINA DI MANDORLA</h4>


<ol>
<li style="text-align: justify;">Mettere in congelatore le mandorle il giorno&nbsp; prima di fare la farina di mandorla. ciò permette di non fare fuoriuscire gli oli quando le frullate.</li>
<li style="text-align: justify;">Uscite le mandorle congelate e mettetele direttamente in un frullatore per&nbsp; ricavare una farina molto sottile.&nbsp;</li>
</ol>


<h4 class="wp-block-heading">PREPARAZIONE DEL LATTE VEGETALE</h4>


<ol>
<li style="text-align: justify;">Riponete la farina di mandorla ottenuta all&#8217;interno di un sacchetto per bevande vegetali</li>
<li style="text-align: justify;">Prendete un pentolino e versate tutta l&#8217;acqua al suo interno</li>
<li style="text-align: justify;">preriscaldate l&#8217;acqua a 40°C&nbsp;</li>
<li style="text-align: justify;">Immergete il sacchetto all&#8217;interno del pentolino e muovetelo al suo interno formando dei cerchi</li>
<li>vedrete che piano piano l&#8217;acqua si andrà colorando di bianco</li>
<li>continuate a oscillare per almeno 30 minuti mantenendo la temperatura costante a 40°c</li>
<li style="text-align: justify;">a tempo scaduto strizzate il telo in modo da estrarre il liquido rimasto all’interno , terminando così il vostro latte di mandorle.</li>
<li>riponete il latte vegetale ottenuto all&#8217;interno di una bottiglia di vetro e riponete il tutto in frigo</li>
</ol>


<h3 class="wp-block-heading">Utilizzi culinari del latte di mandorla fatto in casa senza zucchero</h3>


<ol>
<li>
<p>Smoothie:&nbsp; può essere utilizzato come base per la preparazione di smoothie, da abbinare con frutta fresca e verdure a foglia verde.</p>
</li>
<li>
<p>Caffè e tè: può essere utilizzato come sostituto del latte vaccino in caffè e tè per un&#8217;alternativa a basso contenuto di grassi.</p>
</li>
<li>
<p>Cereali e muesli: può essere utilizzato come sostituto del latte vaccino in cereali e muesli per una colazione sana e nutriente.</p>
</li>
<li>
<p>Salse e zuppe: può essere utilizzato per addensare salse e zuppe, offrendo un sapore cremoso e delicato.</p>
</li>
<li>
<p>Dolci e dessert: può essere utilizzato nella preparazione di dolci e dessert, come <a href="https://www.ciboeleggende.it/biancomangiare-ricetta-originale-con-il-latte-di-mandorla">biancomangiare</a>, , <a href="https://www.ciboeleggende.it/granita-siciliana-alle-mandorle-la-ricetta-antica">Granita alla mandorla</a>, budino, mousse, torte e biscotti, per aggiungere un tocco di mandorla al sapore.</p>
</li>
<li>
<p>Piatti salati: può essere utilizzato nella preparazione di piatti salati, come risotti, zuppe, salse e piatti di pasta per arricchirne il sapore.</p>
</li>
<li>bevanda naturale : può essere servito come bevanda estiva raffreddata in frigo.</li>
</ol>


<h3 class="wp-block-heading">Conclusioni</h3>


<p style="text-align: justify;">il latte di mandorla fatto in casa senza zucchero è una bevanda nutriente e versatile che offre numerosi benefici per la salute, dalla salute delle ossa e dei muscoli alla salute cardiovascolare e del sistema immunitario. Grazie al suo sapore cremoso e delicato, il latte di mandorla può essere utilizzato in molti modi in cucina, dai dolci ai piatti salati.</p>
<p>In ogni caso, ti invito a provare a realizzare il latte di mandorla seguendo il mio metodo lento e naturale per godere di tutti i suoi benefici per la salute e per scoprire il suo sapore intenso e delicato. Non appena lo assaggerai corri subito a commentare e fammi sapere che ne pensi. </p>
<p>(*) <em>Questo Articolo contiene link di affiliazione (Amazon) e potrei ricevere una piccola commissione sugli acquisti, senza alcun costo aggiuntivo per te. Questa commissione è un modo carino per supportare il mio blog.</em></p>


<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Fondo per crostata moderna : Come creare un guscio perfetto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Michelangelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2020 11:01:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Preparazioni Base]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[HomePage]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fondo per crostata moderna : la Pastà sablè è la frolla che ho usato per creare il mio guscio il mio pensiero libero prima di cominciare ho sempre pensato che la pasticceria sia la parte della cucina dove si tende ad idealizzare le proprie idee. Nella pasticceria bisogna riuscire a mettere insieme precisione, gusto, ed estetica cercando di rendere le forme sempre più idealizzate e perfette. Con questo non voglio dire che la cucina sia da denigrare ma ha un <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.ciboeleggende.it/come-creare-un-fondo-per-crostata-moderna-perfetto/" title="Fondo per crostata moderna : Come creare un guscio perfetto">  [continua a leggere]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Fondo per crostata moderna : la Pastà sablè è la frolla che ho usato per creare il mio guscio </h2>



<h3 class="wp-block-heading">il mio pensiero libero prima di cominciare</h3>


<p style="text-align: justify;">ho sempre pensato che la pasticceria sia la parte della cucina dove si tende ad idealizzare le proprie idee. Nella pasticceria bisogna riuscire a mettere insieme precisione, gusto, ed estetica cercando di rendere le forme sempre più idealizzate e perfette. Con questo non voglio dire che la cucina sia da denigrare ma ha un approccio più grossolano e punta più sui sapori e alla quantità. In pasticceria invece si tende a fare le cose commisurate e un grammo di un ingrediente può fare la differenza.<br>La pasticceria moderna mi ha sempre affascinato , sono stato sempre spinto a capire come si possa ottenere una forma molto stilizzata e quasi computerizzata con tecniche manuali. Sono arrivato alla conclusione che oltre alla passione ci vuole molta teoria, tecnica e manualità e qualche strumento e trucco che ti permette di realizzare delle forme molto geometriche.&nbsp;<br>Partendo da queste riflessioni mi sono messo in testa di cominciare ad esplorare il mondo delle crostate moderne. Tra le prime domande che mi sono posto &#8220;<strong>come posso ottenere un guscio o fondo di una crostata moderna perfetto</strong>?&#8221;. </p>


<h3 class="wp-block-heading">iniziamo la fase di ricerca</h3>


<p>Come sempre, essendo un autodidatta ho iniziato a studiare, a guardarmi attorno, ho guardato le foto su Instagram, ho cominciato a chiedere alle persone che fanno crostate per mestiere e sono riuscito a raccogliere un bel pò di informazioni che voglio provare a riassumere in questo post. Lo scopo di questo post è lasciare una traccia dei miei esperimenti per mie consultazioni future, ma dato che siamo nell&#8217;era della condivisione scrivo nella speranza che questi miei appunti possa aiutare qualcuno che come me sta provando a crescere e spingere le proprie conoscenze in avanti. <br>Tengo a precisare che quello che sto scrivendo nasce da mie prove reali e che non avendo un raffronto o una persona esperta che possa saggiare il mio operato, ci potranno essere delle imprecisioni o dicitura tecniche sbagliate, ma quello che voglio trasferire è veramente la mia esperienza nel campo della pasticceria.</p>


<h3 class="wp-block-heading">Fondo per crostate moderne : come iniziare</h3>


<p style="text-align: justify;">Per iniziare a creare una crostata moderna occorre creare un fondo detto alla cieca, alla cieca significa che la frolla viene cotta senza alcuna crema o componente aggiuntivo, solo la frolla e basta.<br>Una difficoltà principale della realizzazione del fondo è di non farlo gonfiare o deformare durante la cottura. Una tecnica che ho visto fate spesso , laddove non si hanno strumenti professionali è di bucherellare la frolla e di porre all&#8217;interno del guscio dei pesi come ceci, fagioli etc. , ma a mio avviso non funziona benissimo e poi si altera il risultato finale.<br>Chiedendo in giro ho appreso che bastano dei piccoli attrezzi da cucina per poter realizzare anche in casa un guscio molto vicino al quelli realizzati dai pasticceri professionisti. Certo la differenza fa molto il forno in cui viene fatta la cottura, ma con il forno di casa seguendo qualche accorgimento si riesce ad ottenere un risultato vicino a quello professionale. Ma un altro punto che voglio sottolineare è che cuciniamo per noi e possiamo gustare i nostri dolci con le persone che ci stanno vicino che chiuderanno un occhio se c&#8217;e qualche imprecisione, anche perchè chi realizza vede i difetti, gli altri non li vedono, sia per cultura personale, sia perchè puntano al gusto e al loro assaggio e non la valutano dal punto di vista tecnico.<br>Ma come mi disse una persona &#8220;anche se si cucina per passione le cose vanno fatte bene come se si devono presentare a un giudice&#8221;, quindi anche se si cucina per pochi le cose vanno fatte bene e bisogna studiare, provare , sperimentare finchè non riesci ad avvicinarti alla tua idea.<br>Allora studiando e documentandomi ho scoperto che è necessario un minimo di attrezzatura per realizzare un bel fondo per una crostata moderna.</p>


<h3 class="wp-block-heading">Attrezzatura necessaria</h3>


<p>Per realizzare un guscio di frolla molto vicino ai gusci professionali occorre acquistare la seguente attrezzatura:</p>
<ul>
<li><a href="https://amzn.to/3aFGepo">Anello microforato</a> (*)</li>
<li><a href="https://amzn.to/2Krtto0">Tappetino microforato</a> (*)</li>
<li><a href="https://amzn.to/3aGmoud">Teglia microforata (*)</a></li>
</ul>


<h4 class="wp-block-heading">Anello microforato</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-medium is-resized"><img decoding="async" src="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Anello-300x155.jpg" alt="Anello Microforato per realizzare un fondo per crostata moderna" class="wp-image-3029" width="248" height="128" title="Anello Microforato" srcset="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Anello-300x155.jpg 300w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Anello-1024x527.jpg 1024w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Anello-768x396.jpg 768w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Anello.jpg 1328w" sizes="(max-width: 248px) 100vw, 248px" /><figcaption>fon</figcaption></figure>
</div>

<p style="text-align: justify;">L&#8217;anello microforato che ho scelto è quello con diametro 19 cm e bordo alto 2cm. Prima di acquistarlo ho chiesto in giro quale formati venivano usati maggiormente o richiesti. <br>Considerate che con crostata moderna di queste dimensioni va bene per circa 6/8 persone. Quindi può essere utilizzare per realizzare una crostata moderna da gustare la domenica con la famiglia o per un brunch domenicale per pochi intimi. <br>Un altra considerazione da fare è l&#8217;altezza che essendo 2 cm c&#8217;e poco spazio per realizzare multi strati , quindi si tende a mettere una crema o qualche altro singolo elemento e poi puntare alla decorazione in superficie per aumentarne l&#8217;altezza finale. Quello che mi sento di consigliare e di non avventurarsi in un multi strato in un altezza cosi piccola, meglio mettere un solo elemento che faccia da base per un inserto o una decorazione.<br>Un alternativa può essere acquistare un anello microforato altro 3 cm , in modo da avere un pò più di spazio per sbizzarrirsi con gli strati o inserti.<br>Ma dopo queste considerazioni andiamo a capire perchè serve un anello microforato e cosa ha di diverso rispetto a uno stampo per crostata classico.</p>
<p style="text-align: justify;">
</p><p style="text-align: justify;"></p>


<h3 class="wp-block-heading">Vantaggi dell&#8217;anello microforato</h3>


<p>L&#8217;anello microforato grazie ai suoi fori laterali sostiene i bordi evitando che i bordi collassino. Infatti la frolla entrando dentro i fori creando delle piccole punte permettono ai bordi del guscio di ancorarsi al bordo dell&#8217;anello, purtroppo poi c&#8217;e li troveremo nel bordo del guscio ahimè non si può volere tutto, ma si vedono poco e non danno cosi fastidio.<br>Un altro vantaggio di usare l&#8217;anello microforato è che la cottura avviene in maniera uniforme poichè il calore viene trasmesso in modo uniforme lungo le fascie dell&#8217;anello.<br>Io ho acquistato 2 anelli microforati poichè si riesce a ottimizzare le cotture in forno mettendo a cuocere 2 gusci contemporaneamente in modo da ridurre i costi in caso di produzioni di molti gusci. Se ne fate uno ogni tanto non cambia molto.</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="688" src="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/IMG_20200905_224522-01-1-1024x688.jpeg" alt="crostata moderna" class="wp-image-3079" srcset="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/IMG_20200905_224522-01-1-1024x688.jpeg 1024w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/IMG_20200905_224522-01-1-300x202.jpeg 300w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/IMG_20200905_224522-01-1-768x516.jpeg 768w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/IMG_20200905_224522-01-1-1536x1032.jpeg 1536w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/IMG_20200905_224522-01-1-2048x1376.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>gusci</figcaption></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Tappetino microforato</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Tappetino-1024x690.jpg" alt="Tappetino Microforato per realizzare un fondo per crostata moderna" class="wp-image-3032" width="359" height="241" title="Tappetino Microforato" srcset="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Tappetino-1024x690.jpg 1024w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Tappetino-300x202.jpg 300w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Tappetino-768x517.jpg 768w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Tappetino.jpg 1124w" sizes="auto, (max-width: 359px) 100vw, 359px" /></figure>
</div>

<p style="text-align: justify;">Oltre all&#8217;anello microforato ho preso il tappetino microforato , poichè l&#8217;anello pensa ai bordi , ma le stesse considerazioni vanno fatte anche per il fondo del guscio. Quindi per una cottura uniforme della base del guscio va messo sopra un tappetino microforato.&nbsp;<br>All&#8217;inizio pensavo che fosse un di più, ma non è cosi , serve e va usato in accoppiata con l&#8217;anello microforato. Io ho preso la dimensione 30&#215;20 cm poichè sono obbligato dalle dimensioni del mio forno.&nbsp;<br>il tappetino non è rigido , ma ha uno spessore che lo rende un pò rigido. A fine cottura rimarranno delle micro pezzettini di frolla che posso essere tranquillamente rimossi dato che il tappetino è lavabile.</p>


<h4 class="wp-block-heading">Teglia Microforata</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-medium is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Teglia-300x300.jpg" alt="Teglia Microforata per realizzare un fondo per crostata moderna" class="wp-image-3039" width="300" height="300" srcset="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Teglia-300x300.jpg 300w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Teglia-150x150.jpg 150w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Teglia-768x768.jpg 768w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Teglia.jpg 988w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>
</div>

<p style="text-align: justify;">L&#8217;acquisto della teglia microforata non è obbligatorio , ma avendo una leccarda del forno con i bordi svasati , ho preferito acquistare una teglia microforata senza bordi svasati in modo da avere più superficie utilizzabile per la cottura. Comunque va poggiata nella griglia in dotazione con i forni perchè i bordi non arrivano alle scanalature del forno , almeno nel mio forno.&nbsp;</p>


<h3 class="wp-block-heading">Fondo per crostate moderne : Creiamo il nostro guscio</h3>


<p style="text-align: justify;">Per creare il nostro guscio andiamo a stendere la pasta sablè con uno spessore di 3 mm. Io creo un rettangolo di dimensioni 30&#215;20 in modo da essere certo di avere tutta la frolla necessaria per completare il guscio.<br>inoltre metto la frolla leggermente appiattita tra 2 fogli di carta forno questo permette di stendere la frolla senza fare fatica o che si possa attaccare al mattarello.</p>
<p>la ricetta della pasta sablè che utilizzo per i fondi per le crostate moderne la trovi qui : <a href="https://www.ciboeleggende.it/pasta-sable-una-frolla-ideale-per-le-crostate-moderne/">Pasta Sablè</a></p>
<p>considerate che per fare un guscio ho utilizzato la metù dell&#8217;impasto della ricetta , il resto lo si può surgelare per utilizzarlo sucessivamente, ma meglio farne in più anzichè farne poca e poi non bastare neanche per un guscio.</p>
<p><strong>Suggerimento</strong> : <em>Io ho acquistato delle bacchette in legno con i vari spessori che aiutano parecchio nella precisione dello spessore della frolla.<br>all&#8217;interno della confezione ho trovato gli spessori 3,5,10 e hanno una lunghezza di 26 cm in modo da permettere di realizzare anche una frolla abbastanza lunga.</em></p>
<p>Utilizzando la parte superiore dell&#8217;anello microforato andiamo a incidere la frolla in modo da ottenere un disco di diametro 19 cm e di spessore 3 mm</p>
<p style="text-align: justify;">Prendiamo adesso il tappetino microforato e poniamo su un ripiano e mettiamoci su&nbsp; l&#8217;anello microforato e al suo interno poniamo il disco di frolla facendo attenzione a non deformarlo, aiutatevi con la carta forno se non riuscite a prenderlo in maniera agevole con le mani.</p>
<p>Con la frolla rimanente realizzate 2 striscie rettangolari alte circa 4 cm. Si realizzano delle striscie più alte per poi poter rifilare in maniera ottimale i bordi.</p>
<p style="text-align: justify;">Adaggiare i bordi lungo i bordi dell&#8217;anello e premere leggermente verso le pareti e rifilare con un coltello il bordo eccedente.&nbsp;</p>
<p>Completare l&#8217;intero bordo con i rettangoli rimanenti, poi con piano piano con una piccola pressione unite i bordi con il disco alla base</p>
<p style="text-align: justify;">Se avete fatto tutto bene dovreste ottenere un risultato simile a questo</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="832" src="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-1024x832.jpg" alt="Pasta Sablè" class="wp-image-3060" srcset="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-1024x832.jpg 1024w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-300x244.jpg 300w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-768x624.jpg 768w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-1536x1247.jpg 1536w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-2048x1663.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<p style="text-align: justify;">Adesso spostiamo il tappetino con l&#8217;anello micorforato che contiene il guscio di frolla all&#8217;interno della teglia microforata facendo combaciare i bordi</p>
<p style="text-align: justify;">Mettiamo in forno preriscaldato,&nbsp; ventilato a 160°C per circa 20/25 minuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tempo può variare&nbsp; a secondo del vostro forno, uscitela non appena la vedete scurire in modo uniforme.<br>Come notate non ho forato la frolla ne messo pesi all&#8217;interno del guscio e dopo la cottura i bordi e la frolla sono rimasti delle stesse dimensioni di come sono stati realizzati , non gonfiano e ne si deformano.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi consiglio di controllare dopo la cottura che il bordo si sia correttamente staccato dal bordo dell&#8217;anello e di attendere almeno 10 min prima di rimuovere l&#8217;anello dopo la cottura. L&#8217;anello va rimosso perchè se no continua la cottura anche dopo l&#8217;uscita dal forno.&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>


<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="488" src="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Bordo-1024x488.jpeg" alt="" class="wp-image-3092" srcset="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Bordo-1024x488.jpeg 1024w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Bordo-300x143.jpeg 300w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Bordo-768x366.jpeg 768w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Bordo-1536x733.jpeg 1536w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/Bordo-2048x977.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>


<p>Invece dovete aspettare fino a quando il guscio è completamente freddo prima di prenderlo in mano e maneggiarlo tranquillamente. Lasciatelo raffreddare anche 4/5 ore prima di rimuoverlo dal tappetino.</p>
<p>il fondo per crostata moderna adesso è pronto per essere utilizzato</p>
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		<title>Pasta Sablè : una frolla ideale per le crostate moderne</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Michelangelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2020 07:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Preparazioni Base]]></category>
		<category><![CDATA[HomePage]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pasta Sablè : il miglior impasto per fondi di crostate moderne Tra i vari impasti di frolla troviamo la Pasta Sablè usata molto in pasticceria per realizzare biscotti e fondi per crostata.Io ho personalmente provato questo impasto e il risultato è stato un fondo resistente, nel senso che si poteva maneggiare con facilità senza rottura ma nello stesso tempo risultare molto friabile al taglio durante la degustazione della crostata. Risulta un pò biscottato al gusto ma non incide nel gusto <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.ciboeleggende.it/pasta-sable-una-frolla-ideale-per-le-crostate-moderne/" title="Pasta Sablè : una frolla ideale per le crostate moderne">  [continua a leggere]</a></p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="832" src="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-1024x832.jpg" alt="Pasta Sablè" class="wp-image-3060" srcset="https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-1024x832.jpg 1024w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-300x244.jpg 300w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-768x624.jpg 768w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-1536x1247.jpg 1536w, https://www.ciboeleggende.it/wp-content/uploads/2020/09/PastaSable-2048x1663.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Pasta Sablè : il miglior impasto per fondi di crostate moderne</h2>


<p style="text-align: justify;">Tra i vari impasti di frolla troviamo la Pasta Sablè usata molto in pasticceria per realizzare biscotti e fondi per crostata.<br>Io ho personalmente provato questo impasto e il risultato è stato un fondo resistente, nel senso che si poteva maneggiare con facilità senza rottura ma nello stesso tempo risultare molto friabile al taglio durante la degustazione della crostata. Risulta un pò biscottato al gusto ma non incide nel gusto finale, ma anche dal gusto neutro in modo da risaltare l&#8217;ingrediente principale della crostata.<br>Se si osserva la ricetta non è la classica pasta Sablè, poichè la quantita di burro dobrebbe superare il 50% della quantità di farina , ma è esattamente la metà, quindi se dobbiamo essere sinceri è una sablè al limite, ma questa scelta nasce dal fatto che non si vuole far predominare il gusto del burro in modo da risultare più salutare.<br>Si è scelto di utilizzare lo zucchero a velo poichè la frolla viene più omogenea e si stende con facilità.&nbsp;<br>Si è aggiunto una piccola quantità di farina di mandorla, o in generale una farina di frutta secca,&nbsp; in modo da&nbsp; permette alla frolla di restringersi durante la cottura e uscire dall&#8217;anello microforato senza forzature</p>


<h3 class="wp-block-heading">La realizzazione</h3>



<h4 class="wp-block-heading">Ingredienti</h4>


<p>240 g farina di 00<br>35 g farina di mandorle<br>95 g di zucchero a velo<br>120 g di burro, non salato, freddo e tagliato a cubetti<br>un pizzico di sale<br>1 uovo intero (taglia L), freddo</p>


<h4 class="wp-block-heading">Procedimento</h4>


<p><!-- /wp:post-content --></p>
<p><!-- wp:heading {"level":4} --></p>
<p><!-- /wp:heading --></p>
<p style="text-align: justify;">Mettiamo all&#8217;interno di una planetaria munita di foglia la farina e il burro freddo tagliato a cubetti e lasciamo andare a velocità media fino a quando non si ottiene un composto di consistenza sabbiosa. La consistenza ricorda il pan grattato.</p>
<p style="text-align: justify;">Inseriamo l&#8217;uovo sbattuto e mescoliamo a velocità media  fino a quando l&#8217;uovo non è completamente assorbito. In caso di più uova vanno inseriti uno per volta e bisogna attendere che vengano assorbiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Aggiungiamo lo zucchero a velo e la farina di mandorla e azionando la planetaria attendiamo che il composto si compatti e si separi dalle pareti del contenitore, formando una palla irregolare.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto fermiamo il tutto e mettiamo il composto su un ripiano a diamo una leggera impastata con le mani fino ad ottenere una palla omogenea. la tua Pasta Sablè è pronta.</p>
<p>A questo punto si può scegliere di stenderla subito e metterla in frigo tra 2 fogli di carta forno, oppure di avvolgere la palla in una pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo.<br />La cosa importante è lasciarla riposare almeno 24 h</p>
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<p style="text-align: justify;"> </p><p>L'articolo <a href="https://www.ciboeleggende.it/pasta-sable-una-frolla-ideale-per-le-crostate-moderne/">Pasta Sablè : una frolla ideale per le crostate moderne</a> proviene da <a href="https://www.ciboeleggende.it">Cibo e Leggende</a>.</p>
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