Olio extravergine siciliano

Esplorando il Cuore dell’Olio Extravergine Biologico Siciliano

Benvenuti nell’esclusiva esplorazione del meraviglioso mondo dell’olio extravergine biologico siciliano. In questa pagina, ci immergeremo nel cuore pulsante della tradizione culinaria siciliana, dove le antiche varietà di olivo e i produttori devoti si uniscono per creare un’esperienza gustativa senza pari. Da millenni, l’olio extravergine di oliva è stato il tesoro culinario della Sicilia, incarnando la passione, l’arte e la dedizione dei suoi abitanti.

Cultivar: Le Gemme dell’Oliveto Siciliano

Biancolilla

Questa varietà, diffusa principalmente nelle regioni occidentali della Sicilia, soprattutto nelle zone collinari più elevate, si distingue per la sua crescita vigorosa, con una chioma che si espande generosamente e un portamento che tende a pendere leggermente. Le foglie, dalla forma stretta e lanceolata, presentano un verde luminoso nella parte superiore e un delicato tono grigio-argenteo sulla pagina inferiore.

I frutti, con una forma ovoidale, mostrano dimensioni moderate durante le stagioni di raccolto meno abbondante e tendono ad essere più piccoli in periodi di maggiore produzione. All’inizio, presentano un colore verde pisello molto chiaro, che evolve verso tonalità rosa-violacee una volta giunti a maturazione. Una caratteristica peculiare di questa pianta è la sua tendenza a produrre frutti disposti in grappoli, con una distribuzione alternata che si traduce in raccolti eccezionali durante gli anni più prolifici. La resa al frantoio si attesta su livelli discreti, generalmente compresi tra il 15% e il 18%.

L’olio ottenuto da questa cultivar vanta una qualità eccellente, caratterizzato da un aroma medio-leggero e delicato di frutta, un sapore dolce e una fragranza e freschezza che risultano ottimali.

Cerasuola

Questa cultivar, con una storia che affonda le radici nell’antichità, testimoniata dalla sua presenza in impianti millenari, è diffusa principalmente nell’area di Sciacca, dove sta gradualmente acquisendo un ruolo sempre più significativo. Questo successo è dovuto alle sue eccellenti caratteristiche produttive, alla notevole resa al frantoio (che si attesta tra il 20% e il 25%) e alla qualità superiore dell’olio che produce.

La pianta si distingue per la sua vigorosa vitalità, caratterizzata da un portamento eretto e una chioma che si estende in modo generoso. I frutti, dalla forma sferoidale e di dimensioni medie, si distinguono per il loro colore distintivo nero-violaceo, maturando in modo graduale e tardivo. Le olive, ricche di polpa, sono altresì apprezzate per la loro versatilità nella produzione di olive da tavola.

L’olio ottenuto da questa varietà offre un aroma fruttato intenso e persistente, con note medio-forti, accompagnate da sensazioni di erbaceo, amaro e piccante, il tutto armoniosamente bilanciato.

Moresca

La cultivar moresca, rinomata per le sue eccellenti qualità da tavola, è ampiamente impiegata per la preparazione sia delle olive verdi che nere. Questa varietà trova la sua diffusione principalmente nei territori caratteristici della provincia di Catania, Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta, dove la sua presenza è consolidata nel paesaggio agricolo. La moresca si distingue per la sua produttività costante e affidabile ed è altresì apprezzata per la sua versatilità nell’ottenere un olio di ottima qualità, con una resa media di circa il 20%. La pianta presenta una vigorosa vitalità, con un portamento eretto che conferisce un’aria maestosa agli oliveti in cui è coltivata. Le olive moresche sono di forma globosa e presentano un peso che varia solitamente tra i 4 e i 10 grammi; quando giungono a maturazione, assumono un suggestivo colore rosso intenso, riflettendo la ricchezza del territorio da cui traggono nutrimento.

Nocellara del Belìce

Questa varietà trova diffusione anche nelle terre occidentali della Sicilia e si distingue come una delle migliori cultivar per le olive da tavola, tuttavia, produce anche un olio di eccellente qualità, con una resa approssimativa del 20%, caratterizzato da un profilo organolettico tipicamente erbaceo. La pianta presenta una crescita media con una chioma abbastanza ampia e di modesta estensione, caratterizzata da rami dal portamento pendulo. La sua produttività è notevole.

Le olive, di forma sferica e di dimensioni considerevoli (5-7 grammi), presentano una base ampia e un apice arrotondato, mentre durante la maturazione assumono una colorazione rosso vinoso. L’olio ottenuto da queste olive è di qualità superiore, leggero e fragrante, conferendo un profumo unico ai piatti che arricchisce.

Nocellara etnea

Questa cultivar, prevalentemente destinata alla produzione di olive da mensa, è caratteristica delle regioni centro-orientali della Sicilia e può essere altresì impiegata per la produzione di olio, con una resa approssimativa del 20%. La pianta si distingue per la sua vigorosa vitalità, con una chioma densa e rami dal portamento pendulo. I frutti, di dimensioni considerevoli (tra i 4 e gli 8 grammi), presentano una forma ellissoidale allungata, con una base leggermente arrotondata e una simmetria impeccabile. La maturazione avviene in ritardo, con le drupe che assumono una sfumatura violacea una volta giunte a piena maturità.

Ogliarola messinese

Questa varietà, ampiamente diffusa nelle regioni nord-orientali della Sicilia, si distingue per la sua vigorosa vitalità e una produttività notevole, sebbene soggetta a periodi alterni di abbondanza. I frutti, dalla forma ellittica e di dimensioni medie, offrono un’elevata resa in olio, che può superare il 25%, e il loro processo di maturazione avviene gradualmente e tardivamente.

Nonostante sia principalmente destinata alla produzione di olio, questa cultivar produce frutti che, grazie alle loro dimensioni, risultano adatti anche per il consumo diretto, sia a livello locale sia per la preparazione di olive verdi intere e schiacciate, molto apprezzate nel mercato di largo consumo.

Santagatese

Questa varietà si trova principalmente nelle zone di bassa e media collina, nota come “Aliva d’ogghiu” nella provincia di Palermo. La pianta si presenta vigorosa, con una postura eretta distintiva. I frutti sono di dimensioni medio-grandi. Le foglie sono strette, con un’apertura dritta e ampia all’estremità, e presentano un caratteristico colore grigio perla.

Questa cultivar si distingue per la sua maturazione tardiva e offre un’elevata resa di olio, che varia tra il 22% e il 25%.

Tonda iblea

E’ una varietà da tavola utilizzata per la preparazione di olive sia verdi che nere. E’ diffusa nei territori della provincia di Siracusa e Ragusa. La sua produttività è buona e costante ed è usata anche per la produzione di olio (resa 20% circa). La pianta è abbastanza vigorosa, con portamento assurgente. Le olive sono globose e pesano 4-10 grammi; A maturità assumono un colore rosso vinoso scuro.

Produttori: Custodi della Tradizione e della Qualità

Questa cultivar, destinata alla tavola, è impiegata per la preparazione sia delle olive verdi che nere ed è diffusa nelle regioni delle province di Siracusa e Ragusa. Si distingue per la sua produttività stabile e soddisfacente ed è altresì utilizzata per la produzione di olio, con una resa approssimativa del 20%. La pianta presenta una vigorosa vitalità, con un portamento eretto distintivo. Le olive, di forma globosa e con un peso compreso tra i 4 e i 10 grammi, maturano assumendo una tonalità rosso vinoso scuro.

Produttori di Olio Extravergine Biologico Siciliano per Provincia:

1. Provincia di Palermo:

2. Provincia di Trapani:

3. Provincia di Messina:

4. Provincia di Catania:

5. Provincia di Agrigento:

6. Provincia di Caltanissetta:

7. Provincia di Ragusa:

8. Provincia di Siracusa:

9. Provincia di Enna: