Pasta con le sarde : La ricetta semplice, la classica con il finocchietto selvatico

Pasta con le Sarde la ricetta classica

La leggenda sulla pasta con le sarde

Le orgini della ricetta classica della pasta con le sarde risalgono al periodo della dominazione araba in Sicilia. La ricetta fu il primo esempio di un piatto mari e monti nella storia della cucina siciliana.
Eufemio da Messina , un famoso turmarca bizantino si era innamorato di una donna di rara bellezza di nome Omoniza. Questa donna era contesa da Eufemio e dal governatore della Sicilia Patrizio Gregorio, il quale pensò bene di rinchiudere la donna in un convento, togliendola così ad Eufemio.
Quest’ultimo riuscì con l’aiuto dei suoi soldati a liberare Omoniza ed a uccidere Patrizio Gregorio, divenendo così il nuovo re di Sicilia.
Ma questa vittoria non fu gradita dall’imperatore d’oriente Michele il Balbo che inviò un nuovo patrizio Fiorino, che riuscì a riprendere il governo della Sicilia, spodestando Eufemio.
Il Turmarca scappò in in Africa dove convinse L’emiro Aglabide di Tunisia a dargli il supporto militare per riconquistare la Sicilia.
La leggenda narra che quando la flotta, stremata dal lungo viaggio, si trovò nelle vicinanze di Mazara del Vallo, precisamente a Capo Granitola, il cuoco della nave si dovette inventare una ricetta per sfamare gli uomini della nave.
Si trovò a utilizzare quei pochi ingredienti che aveva a disposizione, prese le sarde non freschissime e le unì al finocchietto selvatico che aveva trovato abbondante nelle coste siciliane.
Il sapore del finocchietto gli servì a coprire il forte sapore del pesce, completò il tutto aggiungendo lo zafferano e i pinoli che proteggevano da possibili intossicazioni. Creò questa salsa e la servì con della pasta, così nacque la prima versione della pasta con le sarde.

La tradizione

La tradizione palermitana vuole che la pasta delle sarde viene preparata il 19 marzo per la festa di San Giuseppe
In questo post ho scelto di cucinare la pasta con le sarde utilizzando la ricetta classica che secondo me è la più gustosa.

Pasta con le sarde : la ricetta classica

Ingredienti

400 gr di bucatini
600 gr di sarde fresche
1 mazzo di finocchietto selvatico
1 bustina di zafferano
1 cipolla
25 gr di pinoli
25 gr di uvetta di Corinto
100 gr di filetti di acciuga sott’olio
pan grattato
olio evo 
sale
pepe

Preparazione

Iniziamo con il pulire le sarde , staccate la testa , rimuovete la lisca interna e apritele a libro. 
Per facilitare questa operazione riponete la sarda sotto il rubinetto aperto in modo che l’acqua scorrendo vi favorisca nelle operazioni di diliscatura.
Terminata questa fase risciacquate le sarde e spezzettatele grossolanamente.
Lavate il finocchietto , rimuovete i gambi duri e lessatelo in acqua salata. Sgocciolatelo e Tritatelo finemente, tenendo da parte l’acqua di cottura.
In un tegame fate appassire la cipolla con mezzo bicchiere d’olio, aggiungete i filetti di acciuga e fateli sciogliere aiutandovi con un cucchiaio di legno.
Unite adesso i pinoli e l’uvetta , le sarde e il finocchietto e lasciate insaporire e amalgamare gli ingredienti mescolando il tutto.
Prendete adesso un bicchiere di liquidi cottura del finocchietto e fatevi sciogliere lo zafferano in polvere. Il liquido così ottenuto unitelo al composta di finocchietto e sarde , salate e pepate e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti.
Nel liquido di cottura del finocchietto lessate la pasta e dopo averla scolata impiattatela e conditela con il sugo preparato in precedenza.
Completate il piatto cospargendolo di pangrattato abbrustolito, che viene chiamata “Muddica atturrata”. 

un altro piatto molto gustoso con le sarde che ti consiglio è :
Le polpette con le sarde

Informazioni su Michelangelo 80 Articoli
Sono Michelangelo, non sopporto chi usa storpiare il mio nome, Classe 1973, sistemista Informatico fuggo dal mio lavoro molto rigido e schematico per tuffarmi nel mondo culinario dove con pillole di fantasia provo a raccontare i miei stati emozionali ! Partendo dal postulato che ogni piatto racconta una storia e da una storia può nascere un piatto, provo a raccontare la mia Sicilia attraverso i suoi tesori enogastronomici. Sono un curioso di natura, testardo e amo sperimentare personalmente i miei piatti cercando di rimanere nell’ambito della tradizione. Sono convinto che se si rivisita un piatto va chiamato in un altro modo poichè inizia un altra storia. Muovo i primi passi da Food blogger nel 2015, iniziando così per gioco , ma la passione ha preso il sopravvento trasformando il gioco in qualcosa di più serio, dando alla luce il progetto “Cibo e Leggende” , dove racconto le leggende e le storie legate al cibo e le mie esperienze in ambito food.

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