Cassata siciliana al forno: dalla storia alla ricetta

La cassata Siciliana al forno è la prima versione di Cassata Siciliana ed è uno scrigno di pasta frolla con dentro una crema di ricotta e gocce di cioccolato. 
Come ogni ricetta siciliana racconta parecchio della storia della Sicilia, se avrete la pazienza di seguirmi vi porto indietro nel tempo e vi racconto la sua storia.

la storia della cassata siciliana al forno

Tutto ebbe inizio negli anni 937 a Palermo, nel antico quartiere arabo della Kalsa dove l’emiro Khalil ibn Ishah costruì il suo palazzo all’interno della cittadella, più o meno dove c’e l’attuale Palazzo dei Normanni. 

Chiesa della Martorana

Un bel giorno nelle cucine del palazzo c’era molta fermento. nei tavoli erano disposti vari ingredienti, i cuochi sperimentavano nuovi impasti, provavano vari accoppiamenti di sapori.
Si doveva stupire l’emiro, per fare ciò avevano deciso di preparare un nuovo dolce. Questo dolce doveva essere gradevole alla vista, mai creato e il suo sapore doveva esplodere nel palato dell’emiro.

Dopo aver mischiato e assaggiato arrivarono a una ricetta strepitosa : decisero di riporre una crema fatta di ricotta e zucchero di canna dentro un involucro di pasta frolla.
Ma per renderlo piacevole alla vista lo completarono decorandolo con agrumi e fiori di gelsomino.
l’emiro era molto esigente ed era difficile sorprenderlo, l’impresa era veramente ardua, il capo dei cuochi portò il dolce al cospetto dell’emiro e rimase in trepidante attesa del verdetto.
L’emiro lo assaggiò e ne rimase estasiato e così nacque il dolce più famoso palermitano: La Cassata Siciliana al forno.

In realtà la crema non è nata al palazzo dell’emiro ma narra una leggenda  che nacque per caso, e che non sia stato un cuoco a inventarla ma bensì un pastorello arabo. Egli durante la veglia notturna al suo gregge fu preso dai morsi della fame e mischiò in una bacinella della ricotta e dello zucchero e diede vita a una crema dolce che chiamò “Quas’at” che non è altro che la traduzione in arabo della bacinella utilizzata.

I cuochi dell’Emiro presero spunto da questa leggenda, presero il “Quas’at” lo riposero all’interno di uno scrigno di pasta frolla e lo cucinarono al forno dando vita alla “Cassata Siciliana al forno.
Oggi la Cassata la forno si trova nelle pasticcerie in tutti i mesi dell’anno,ma per tradizione si consuma per la festa di Pasqua.

Cassata Siciliana al forno

La ricetta

Ingredienti

Per la frolla

500 g di farina 00
125 g di strutto
125 g di burro
200 g di zucchero semolato
7 g di lievito per dolci
80g di uova (2 uova)

per la crema di ricotta

1 kg di ricotta di pecora
350 g di zucchero semolato
100 g di gocce di cioccolato extra fondente

Per la decorazione

Zucchero a velo

Preparazione

Procedimento per la frolla

Prendete una bowl dove riponete la farina setacciata insieme al burro e allo strutto tagliato a piccoli pezzi.
Consiglio Il burro e lo strutto devo essere a temperatura ambiente in modo da risultare morbidi e facilmente spalmabili.
Con le mani cominciate a unire la farina con lo strutto e il burro facendo pressione con le dita, deve essere un processo lento fino ad ottenere una composto simile a una sabbia grossolana.
Unite adesso lo zucchero e il lievito amalgamando il tutto, vedrete che già la polvere comincia a compattarsi.
Rompete il primo uovo e sempre con le mani fatelo assimilare alla massa compattando il tutto, procedete a inserire il secondo e impastate fino a completo assorbimento.
Ribaltate il tutto, impastate fino a quando non ottenete una palla liscia e omogenea.
Avvolgete la palla nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno 3 ore.

Procedimento per la crema di ricotta

Prendete la ricotta e passatela a setaccio per tre volte in modo da renderla liscia e raffinandola.
Unite lo zucchero e con l’aiuto di una spatola fatelo assorbile alla ricotta.
Unite alla crema le gocce di cioccolato amalgamando il tutto.
Riponete in frigo un intera notte, più riposa in frigo maggiormente i sapori si mischiano rendendo più gustosa la crema.
Consiglio : Se acquistate la ricotta fresca, va messa all’interno di uno scolapasta a sgocciolare per un intera notte prima di utilizzarla

Assemblaggio finale

Usciamo la frolla dal frigo e la lasciamo ambientarsi a temperatura ambiente, procediamo a lavorarla un pò in modo che ritorni elastica e pronta per essere stesa. prendiamo circa un terzo della frolla e mettiamolo da parte ci servirà per ricavare il coperchio finale.
Stendiamo la frolla su un ripiano e la portiamo a uno spessore di circa 3 mm.
Consiglio: Se ponete un foglio di carta forno sotto e uno sopra la frolla vi rende più semplice quando dovete  stendere la frolla. Inoltre potete ribaltarla e spostarla a vostro piacimento senza incorrere nel fatto che si possa incollare al piano di lavoro


Prendiamo adesso una teglia a cerniera di diametro di circa 23 cm. Con il fondo della teglia ricavate un disco sulla frolla e dopo averlo ritagliato ponetelo sul fondo della teglia dove avete messo un foglio di carta forno.
foderate adesso le pareti della teglia con una fascia di pasta frolla e tagliate la pasta in eccesso.
Sigillate la base di frolla con le pareti di frolla in modo da rendere compatto lo scrigno di frolla.
Inserite adesso all’interno la crema di ricotta e livellatola con una spatola fino  a quando non risulta ben distribuita.
Noterete che i bordi laterali sono più alti del livello della ricotta, potete adesso ripiegare verso l’interno .
Spennelliamo un pò di albume in modo che il coperchio possa incollarsi bene ai bordi ripiegati
Adesso con la frolla rimanente creiamo un disco che andremo a mettere sopra a copertura di tutto. 
Prima di infornarla procediamo a fare dei fori molto delicatamente sulla superficie con una forchetta in modo da non far gonfiare la frolla e far fuoriuscire l’aria all’interno.
Inforniamo in forno preriscaldato a 180° C per 60 minuti.

Accorgimenti prima di sformarla

Appena uscita dal forno lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa 2 ore e poi riponetela con tutta la teglia in frigo in modo che la cassata si possa ben compattare. Io l’ho lasciata in frigo per altrettante 2 ore ma se riuscite a tenerla di più è meglio.
Una volta che è trascorso il tempo in frigo ribaltatela o su un  piatto o su un sotto torta e molto delicatamente allentate la cerniera della teglia.

Decorazione Finale

Spolverate la superficie con dello zucchero a velo. 
Se avete la griglia per crostata potete utilizzarla per realizzare un disegno a rombi che la rende un attimino più fantasiosa.
Io non l’avevo , ma ho realizzato delle piccole strisce con del cartoncino e ho realizzato la fantasia a rombi riponendo prima sulla cassata le striscie.
Lasciatela qualche minuto fuori dal frigo prima di servirla.

Se voi puoi anche leggere e provare a realizzare “la Cassata Siciliana” 

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