Sarde allinguate, un piatto povero della tradizione siciliana

Sarde allinguate

Sarde allinguate : un antipasto semplice da realizzare ma che ha tanto da raccontare

Le Sarde allinguate hanno un nome strano, esso deriva dal termine “lenguado” che nella lingua spagnola antica aristocratica identificava la sogliola. La servitù dei palazzi nobiliari raccontava i piatti serviti agli aristocratici alla povera gente. Ne narrava la bontà e cercava di descriverne il sapore di un boccone furtivo. La povera gente cercava di emularli con ingredienti poveri a disposizione.  Non potendo acquistare la sogliola, pesce pregiato e destinato solo alle persone più facoltose , aguzzando l’ingegno aprirono la sarda a libro facendola così assomigliare a una sogliola.
Oggi è un piatto prelibato che ci racconta come con pochi ingredienti come l’aceto e un pò di farina  si riesce a soddisfare i palati più esigenti. Non è difficile da realizzare basta seguire alla lettere i pochi e semplici passaggi che vi sto per raccontare

Ingredienti

Sarde 500 g 
Aceto di vino 250 ml
farina di rimacino q.b
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione

Deliscate le sarde rimuovendo la testa e la lisca centrale aprendo il filetto a libro, lasciando la coda attaccata fondamentale per la coreografia finale. Riponetele sopra un foglio di carta assorbente ad asciugare dopo averle risciacquate.

Mettete adesso le sarde all’interno di una ciotola abbastanza capiente e versate l’aceto di vino fino a quando non risultano completamente coperte. Lasciate a macerare per 30 minuti, in modo che le sarde possano insaporirsi.

Prendete adesso una padella e mettete a riscaldare un abbondante quantità di olio evo, non appena raggiunge la temperatura di 180 °C siete pronti per friggere.
Preparate un piatto colmo di farina che vi servirà ad infarinare le sarde prima di friggerle.

Prendete adesso le sarde, riponetele per qualche minuto su della carta assorbente in modo che possa rilasciare l’aceto in eccesso, infarinatele e friggetele per qualche minuto alternando i 2 lati, il tempo necessario  di creare un crosta dorata.

Riponete le sarde appena fritte in un piatto con della carta assorbente e spolverate con del sale.
Le sarde allinguate potete mangiarle tiepide o fredde ma vi consiglio di spremere sopra qualche goccia di limone che ne esalta la sapidità. 

Consigli per l’impiattamento

Disponete le sarde in un piatto grande disponendole lungo la circonferenza con la parte della pelle verso il basso, completate un secondo giro con le sarde questa volta rivolte con la pelle verso l’alto. Infine potete guarnire con delle fette di limone o dei pomodorini a completare la coreografia.

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