Biancomangiare il dolce a cucchiaio che ricorda la nostra infanzia

il biancomangiare alle mandorle

Il Biancomangiare rappresenta per molti siciliani il dolce dell’infanzia, molte nonne e mamme lo fanno ancora ai propri figli o nipoti. La bellezza stava nell’aspettare che la crema diventasse solida ma nel frattempo l’odore del latte di mandorla misto alla cannella si diffondeva per tutta la stanza. Poi di nascosto si correva a leccare i residui rimasti nella pentola , un  vera delizia per il palato. Un dolce a cucchiaio che è adatto ad ogni occasione , il suo bianco assoluto lo rende elegante ma la sua semplicità lo rende veloce da realizzare. Questo dolce porta con se una leggenda poco conosciuta e sei curioso di leggerla puoi leggerla qui “Un amore al profumo di gelsomino” oppure se ti ho fatto venire l’acquolina in bocca puoi proseguire con la ricetta, a te la scelta 

Ingredienti

1 litro di latte di mandorla
200 gr di zucchero semolato
90 gr di amido di mais
Scorza di limone bio
Granella di pistacchio
un cucchiaino di cannella in polvere

Procedimento del Biancomangiare

Iniziamo sciogliendo l’amido con un po di latte in una ciotola. Setacciare l’amido per evitare che si formino grumi.In un pentolino a fondo spesso mettere lo zucchero con il rimanente latte e la scorza di limone e la cannella  e infine uniamo il composto precedentemente realizzato.
Iniziamo a scaldare il tutto a fuoco lento mescolando di continuo con una frusta fino a quando si comincia ad addensare.A questo punto allontanare dal fuoco e versare il composto negli stampi.
Se usate delle formelle non in silicone è consigliabile bagnarle prima di mettere la crema in modo da facilitarne il distacco al momento di sformarle.
Aspettare che si sia raffreddata e giunta a temperatura ambiente e poi riporre in frigo e lasciare riposare un intera notte.
Una mezz’oretta prima di servirli sformarli e decorare a piacimento con granella di pistacchio

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*