la leggenda del Biancomangiare dono di un amore al profumo di gelsomino

La leggenda del biancomangiare
La leggenda del biancomangiare

Il famoso dolce al cucchiaio Biancomangiare è legato a una leggenda che vede come protagonisti la principessa d’angio e un ufficiale arabo. 
la leggenda narra che:

La principessa soleva affacciarsi alla finestra per respirare l’essenza del gelsomino che si diffondeva attraverso la brezza mattutina
Un amore si consumava a distanza , poichè un ufficiale arabo se ne era innamorato segretamente, ma a quei tempi non era permesso dichiarare il proprio amore verso la principessa. Per chi provava tale sentimento era prevista la pena di morte.
Un bel giorno però la passione e la voglia di amare la principessa arrivò a tal punto che l’ufficiale decise di dichiarare il proprio amore pur sapendo che sarebbe andato incontro al suo tragico destino.

Chiese però un ultimo desiderio prima della spietata condanna, chiese di realizzare un dolce utilizzando il gelsomino , fiore tanto amato dalla principessa. Nacque così il BiancoMangiare.
Appena il suo ultimo desiderio si portò a compimento si tolse la vita davanti la principessa uccidendosi con le proprie mani , ormai felice di aver dichiarato il suo amore e aver lasciato un indelebile ricordo alla principessa. Infatti narra sempre la leggenda che da quel giorno in poi la principessa tornava nel luogo dell’accaduto a sentire il profumo del gelsomino e gustare il Biancomangiare , dono del suo segreto innamorato.

Se questa tragica storia ti ha appassionato e vuoi conoscere la ricetta segreta del biancomangiare puoi leggerla in qui “Il dolce al cucchiaio che ricorda la nostra infanzia”(si apre in una nuova scheda)

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