Le nuvolette messinesi – un biscotto leggerissimo come una nuvola

Se volete preparare una sana colazione potete realizzare questa semplice ricetta delle Nuvolette Messinesi. Ma prima di darvi la ricetta voglio regalarvi questa mio piccolo racconto ispirato a questi biscotti così leggeri.

Il racconto

Si racconta che in una vecchia casa viveva un’anziana donna e il suo nipotino. Al centro di questa casa c’era un caminetto dove il bambino, che era molto capriccioso, bruciava dei fogli di carta dove aveva precedentemente scritto i suoi desideri. Faceva questo nella speranza che qualcuno lassù in alto potesse realizzarli. Questi desideri la nonna per via della sua povertà non poteva realizzarli. 

Il fumo che usciva dal camino volava in cielo disperdendo i suoi desideri, ma un bel giorno si trovò di li a passare lo spirito delle nuvole che lesse i desideri e volò giù dal bambino. Gli propose di diventare un re di un regno di nuvole dove ogni suo desiderio si poteva avverare con il solo battito delle ciglia ma in cambio doveva accettare la condizione di non far più rientro sulla terra, lasciando così sola la nonna. Il bambino ci pensò un attimino e poi accettò.

Il regno delle nuvole

Lo spirito mantenne la sua promessa e il bambino si trovò vestito tutto di bianco, e i suoi vestiti erano formati da nuvole. Nel suo regno fu costruito  un castello formato da nuvole e ogni suo desiderio che lui esprimeva  prendeva forma adornando il cielo attorno a lui. Il bambino era molto contento e la sua gioia arrivò molto lontano

Un bel giorno però il Dio del vento invidioso di tale trattamento riservato a un umano, comandò ai suoi venti di soffiare e far svanire il regno delle nuvole insieme ai desideri realizzati fino a quel momento.

 

Un brutto sogno

Il mattino successivo il bambino si svegliò e si ritrovo sotto le coperte del suo letto vicino al camino, era stato un sogno.

Si alzò e andò dalla nonna, quasi in lacrime chiedendo se poteva realizzare i suoi desideri e trasformarli in nuvole. La nonna gli disse che non poteva fare questo miracolo però provò ad accontentarlo e prese delle uova, dello zucchero e della farina e realizzò dei biscotti leggeri leggeri , ma talmente leggeri che iniziarono a volare verso il cielo. Ma mano a mano che salivano  assumevano la forma dei desideri del bambino. 
Alla fine il bambino non fu il re del regno delle nuvole ma alzando il naso in su riusciva a gioire immaginando che le nuvole prendessero forma dei suoi desideri.

Spero che questa piccola storia vi sia piaciuta , quindi non rimane adesso che darvi la ricetta delle Nuvolette messinesi. Una ricetta molto antica che nasce della semplicità del mondo contadino

Ricetta delle Nuvolette messinesi

Ingredienti

300 gr di uova compresive del guscio
350 gr di zucchero
300 gr di farina 00
1 cucchiaino di vaniglia
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 cucchiaino di lievito per dolci

Procedimento

Iniziamo con il pesare le uova con tutto il guscio. Rompiamo le uova all’interno di una bowl e aggiungiamo lo zucchero. Con l’aiuto delle fruste elettriche mescoliamo le uova e lo zucchero per 10-15 minuti, fino ad ottenere un composto abbastanza schiumoso.
Aggiungiamo adesso le spezie e, a poco a poco, la farina setacciata con il lievito a piccole dosi, amalgamando in modo da ottenere un impasto molto denso.

Un piccolo trucco per capire se avete fatto bene è vedere se un cucchiaio posto all’interno del composto sta su senza cadere.
Su di una placca da forno rivestita con della carta da forno distribuite il composto con un cucchiaio o con l’aiuto di una Sac a poche, distanziando le Nuvolette a 3 cm le une dalle altre, poichè il composto riposto sulla carta forno tende ad allargare.
Infornare a 180° forno statico per 10-15 minuti, avendo cura di porre la placca del forno un po’ al di sotto della zona mediana del forno stesso.
In funzione del vostro forno, regolate il tempo e sfornate le nuvolette non appena si cominciano a scurire i bordi. Lasciare raffreddare e poi riponete i biscotti in un contenitore ermetico. Accompagnare i biscotti con del latte caldo o del vino liquoroso.

Io l’ho assaggiato con un vino alle mandorle dell’azienda Saporapp e devo dire che il connubio è spettacolare. 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*