Festa della mandorla 2019 – il racconto – il putiario Massimo Dell’Albani

il putiario massimo d'albani alla festa della mandorla 2019
il putiario massimo d’albani alla festa della mandorla 2019

Non appena salito sul palco della festa della mandorla 2019 Massimo D’albani non ha fatto che suscitare emozioni , molte parole spese sulla Sicilia e sulla sua amata Avola. A me è partito spontaneo un applauso perchè mi ha molto emozionato e si avvertiva a pelle la voglia di portare avanti i suoi ideali nonostante tutto.

Non appena ho avuto l’occasione di salire sul palco della festa della mandorla 2019  ho avuto modo di farmi raccontare  la sua storia. Una storia molto coraggiosa , perchè a un certo punto della sua vita ha deciso di andare contro il sistema che sta piano piano standardizzando il mondo del food. Facendo tesoro della sua esperienza nella grande distribuzione ha deciso un bel giorno di abbandonare tutto per aprire una Putia. 

Sembra quasi una pazzia ma non lo è , riuscire a racchiudere in 15 metri quadri tutti gli odori , i sapori di una volta e le tradizioni della sua terra non è semplice , ma lui quasi fermando il tempo in un fotogramma è riuscito ad aprirla questa putia, e riuscito anche a iniziare questa nuova  avventura partendo dal più semplice dei pani cunzati, ovvero pane e olio sale e pepe , e piano piano con molta umiltà ha intrappolato i sentimenti e le sensazioni di un siciliano all’interno di un alimento sacro come il pane. Ma lui non si è fermato li sta investendo nel suo futuro facendo conoscere queste sue creature in tutta europa. Per me è da lodare una persona che mettendo una pietra sopra al suo passato e riuscito ad aprire il forziere dei sapori e far riscoprire il suo tesoro a ogni persona che decide di varcare la soglia della sua piccola putia e vivere la sua esperienza sensoriale fatta di odori , ricordi e innovazione.

Nel frattempo che si parlava ho avuto la fortuna di assaggiare la sua crema di sgombro dove era racchiusa la vera sintesi della sua cucina e dell’amore verso la sua terra.

Se vi trovate ad Avola andatelo a trovare , andate a scambiare con lui qualche battuta, la sua cucina si basa sui sapori ma deve essere condita con i rapporti umani.
La sua putia si chiama “Vieni a Tastare” e la trovate a Piazza Umberto I ad Avola. 

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